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domenica 3 gennaio 2021

Tamara - Le città invisibili

 Tamara - Le città invisibili 


Tamara, di cose e di simboli.
Quella descritta da Marco Polo è una città che vive di apparenze, la cui essenza è persa dal visitatore che l'abbandona.
Una città in cui non esiste cosa che viva di una sua essenza, ma solo cose che ne simboleggiano altre.
Simboli come pubblicità di sapori lontani, prima sconosciuti e desiderati, poi scoperti e deludenti.

Bibliografia 

Italo CALVINO, Le città invisibili, in: Opere di Italo Calvino, Segrate: Arnoldo Mondadori Editore, 1983.

mercoledì 30 dicembre 2020

#27 - La mappa concettuale

 #27 - La mappa concettuale 

Negli anni '40, lo psicologo Edward Chase Tolman fece correre dei topi in un labirinto (Tolman's Maze), scoprendo che una volta che ne avessero familiarizzato, avrebbero potuto farcela con meno errori durante le prove successive, anche con blocchi posti sulla loro strada. Se il labirinto era pieno d'acqua, potevano ancora nuotare sulla rotta corretta. Suppose che avevano interiorizzato la rotta. Essa era diventata un ricordo del corpo. Altri ricercatori lo hanno poi confermato anche nell'uomo(ad esempio lo psicologo Michael Polanyi con la conoscenza tacita).

Strizzando l'occhio alla pagina di pensiero critico, gli esseri umani sviluppano un sistema di posizionamento cognitivo per il loro spazio mentale analogo a quello sopra descritto per lo spazio fisico.
È per questo che le mappe concettuali e le mappe cognitive non sono semplici rappresentazioni schematiche bensì veri e propri spunti di ragionamento e occasioni per allenare la propria elasticità mentale.

Lascio di seguito la mia mappa cognitiva sul tavolo ottico e il suo mondo.

Mappa cognitiva 


Commento 

Come si può notare già dal primo sguardo, i collegamenti sono di natura neurale e, tramite il simbolo della freccia, conferiscono direzionalità al rapporto(ad esempio l'industria militare -->investe--> nello sviluppo dei laser).
Le dipendenze possono essere univoche o biunivoche e possono essere caratterizzate da diversi gradi di influenza: H - High(alto), M - Medium(medio), L - Low(basso).

Bibliografia e link utili 



domenica 29 novembre 2020

#23 - La normativa

 #23 - La normativa 

Le norme tecniche, di nostro interesse, sono veri  e propri documenti che stabiliscono le specifiche tecniche, e di conseguenza il livello di qualità, di determinate entità (materiali o ideali). 
Questi standard, a livello mondiale, vengono definiti dalla ISO, il più importante ente in tal senso.
Su scala nazionale vi sono altre organizzazioni, riconosciute dalla ISO stessa, come l'UNI(Italia) o la DIN(Germania).
In forma più leggera, possono essere definite delle linee guida(raccomandazioni, interpretazioni, ecc.).



Le normative del tavolo ottico 

Dopo svariate ore di infruttuose ricerche sulle normative che definiscono le specifiche di un tavolo ottico inizio a dubitare della loro esistenza.
È a questo punto che decido di chiedere aiuto a chi è indubbiamente più preparato di me sull'argomento, scrivendo una e-mail alla Thorlabs e contattando la Newport tramite la sezione dedicata del loro sito.


Fortunatamente sono stato ricontattato dalla Newport, che ringrazio, e ho avuto un breve scambio di email con un rappresentante di un'azienda partner con sede in Italia.


Normative intorno al tavolo ottico 

Nonostante l'inesistenza di normative che regolino i processi di progettazione e realizzazione di un tavolo ottico, è innegabile che l'utilizzo del nostro strumento sia fortemente influenzato dalla apparecchiature fissate(ad esempio laser) e dagli standard di sicurezza per il personale che le adopera.

UNI EN 208:2010 | Protezione personale degli occhi - Protettori dell'occhio per i lavori di regolazione sui laser e sistemi laser (protettori dell'occhio per regolazioni laser).
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 208 (edizione dicembre 2009). La norma si applica ai filtri e ai protettori dell'occhio per regolazione laser. Si tratta di filtri e protettori dell'occhio utilizzati per i lavori di regolazione sui laser e sistemi laser dove sono presenti radiazioni pericolose nel campo spettrale visibile da 400 nm a 700 nm. I filtri specificati nella norma riducono queste radiazioni ai valori definiti per i laser di classe 2 [<=1 mW per laser CW (in emissione continua)]. La norma definisce i requisiti, i metodi di prova e la marcatura. La UNI EN 207 si applica alla protezione dell'occhio contro l'esposizione accidentale alle radiazioni laser.

UNI EN 207:2017 | Equipaggiamento di protezione personale degli occhi - Filtri e protettori dell'occhio contro radiazioni laser (protettori dell'occhio per laser).
La norma si applica ai protettori dell'occhio utilizzati per la protezione contro l'esposizione accidentale alle radiazioni laser come definite nella CEI EN 60825-1 nel campo spettrale da 180 nm (0,18 µm) a 1 000 µm. Essa definisce i requisiti, i metodi di prova e la marcatura. La norma non si applica ai protettori per esposizione intenzionale a radiazione laser. La UNI EN 208 si applica ai protettori dell'occhio impiegati durante la regolazione laser.

ISO 11252:2013 | Laser e apparecchiature laser - Dispositivo laser - Requisiti minimi per la documentazione.
Specifica la documentazione minima, la marcatura e l'etichettatura per tutti i prodotti laser classificati in conformità con la norma IEC 60825-1, inclusi i diodi laser e tutti i dispositivi laser definiti nella norma ISO 11145.
È applicabile ai sistemi laser integrati in un prodotto laser in conformità con IEC 60825-1 e ai dispositivi laser integrati in un'unità laser o macchina di lavorazione in conformità con ISO 11553-1 e ISO 11553-2. La ISO 11252:2013 specifica i requisiti per le schede tecniche e le informazioni per l'utente. I requisiti della ISO 11252:2013 aumentano ma non sostituiscono nessuno dei requisiti della IEC 60825-1.

UNI EN ISO 7010 (W004020) | Pericolo raggio laser.
La norma prescrive i segnali di sicurezza per la prevenzione degli infortuni, la protezione dal fuoco, l'informazione sui pericoli alla salute e per le evacuazioni di emergenza. Nello specifico (W004020) prescrive il seguente segnale(con un simbolo già visto):

N.B. le norme sono state riportate nel seguente formato:

NUMERO NORMA | Titolo.
Sommario

Bibliografia e link utili 



sabato 21 novembre 2020

#20 - Il marchio

 #20 - Il marchio 

Cari lettori, dopo averlo approfondito nel post #06, torniamo a parlare di simbolo, stavolta nella sua accezione più individuale, più economica: il marchio.

Il marchio nasce come segno di proprietà già nelle più antiche società(come quella magdaleniana, Europa, Paleolitico Superiore) per definire l'appartenenza di utensili o strumenti da caccia a determinati gruppi sociali.
Arriva sino ai giorni nostri con un significato semiotico simile, distintivo dei prodotti di un'impresa rispetto a quelli di altre concorrenti.
Il marchio è anche garanzia di tutela nei processi di registrazione(brevetti).

La forza evocativa del logo è incredibile, basti pensare a grandi etichette internazionali che appaiono nell'immaginario collettivo proprio con il loro marchio.

Marchi della Scuderia Ferrari e della Nutella

I marchi del tavolo ottico

Vediamo nel dettaglio come le case costruttrici già citate nel blog applicano i loro marchi sui prodotti.

Il tavolo ottico della Thorlabs, Inc. , brevettato Thorlabs' Nexus®



Il tavolo ottico della Newport Corporation., secondo la tecnologia SmartTable


Bibliografia e link utili





mercoledì 4 novembre 2020

#13 - La pubblicità

 #13 - La pubblicità 

É una potentissima forma di comunicazione e promozione.

La pubblicità, al contrario di quanto si possa credere, affonda le sue radici in tempi ben più antichi dell'epoca moderna, esempi, in tal senso, possono essere gli annunci scritti di pompei - epoca romana - o l'arte oratoria degli araldi medievali.
Con l'evolversi della società, la pubblicità ha smarrito la sua natura informativa per calarsi in una veste più persuasiva (con la comparsa dei primi manifesti pubblicitari durante la belle époque) ed oggi, a tratti, ingannevole.


Manifesto pubblicitario dell'Esposizione Universale del 1889 di Parigi.
Si nota la comparsa dell'incentivo sul prezzo per persuadere eventuali acquirenti.


La pubblicità del tavolo ottico

Ritornando però all'ambito scientifico e lavorativo, ecco che la pubblicità ritrova la sua componente di informazione, fondamentale per un cliente che cerca risposte alle proprie domande.
«Quali sono le innovazioni tecniche? Il costo che dovrò sopportare? I materiali di costruzione? Le dimensioni e il peso?...»


Alcuni esempi

La presentazione delle Breadboards di produzione Standa Ltd.





Il breve filmato pubblicitario del nuovo SmartTable della Newport Corporation





Lo slogan

Anche uno slogan d'impatto può giocare il suo ruolo all'interno di una campagna pubblicitaria.

 OPTICAL TABLE, BUILT FOR SCIENCE,  Daeil Systems.

 Ideal For Today's Budget and Tomorrow's Performance Needs, Newport Corporation.


 Bibliografia e link utili

https://www.treccani.it/enciclopedia/pubblicita/



venerdì 23 ottobre 2020

#06 - Il simbolo

 #06 - Il simbolo 

Cos'è un simbolo?
Tutto è simbolo.
É l'anima dell'oggetto, il contesto in cui è nato, il percorso che ha compiuto, la crescita che ha subito, la sua evoluzione.
Allora mi sono chiesto: «Da dove nasce il tavolo ottico? Qual è l'archetipo - inteso come idea - che ne sta alla base?».
Devo ammettere che rispondere a questi interrogativi, ricercare un simbolo, nell'iconologia antica, che rappresentasse l'anima che ha oggi il tavolo ottico non è stato facile, d'altronde è un oggetto di recente introduzione e che trova utilizzo applicativo in un campo ben specifico.

Iconologia medievale

Fortunatamente, a volte, le risposte sono più vicine di quanto si creda e, frugando tra le cianfrusaglie di casa, trovo la mia



Il bagatto (o mago), Carta I degli arcani maggiori dei tarocchi


Il bagatto, detto anche mago o artigiano, viene raffigurato con il suo tavolo, che rappresenta il suo laboratorio.
Nella simbologia dei tarocchi questa carta indica la capacità di raggiungere l'obiettivo desiderato, l'abilità, la creatività ma anche la possibilità di cambiamento, l'intuizione che deve essere colta.
Tutti questi sono aspetti che trovano spazio all'interno di un laboratorio scientifico e nell'animo di chiunque si approccia al tavolo ottico con la mente aperta all'innovazione, artigiani della ricerca con un piede nel passato ed uno nel futuro.

Iconologia contemporanea

Nella simbologia moderna, ancora non esiste alcuna icona che faccia diretto riferimento al tavolo ottico, nonostante ci siano simboli inerenti al campo dell'ottica come quello in figura 


Simbolo del fascio laser

Allora, con un po' di creatività e con l'aiuto di qualcuno più competente di me in materia di design, abbiamo provato a crearne uno... a voi il giudizio





   

Maurilia - Le città invisibili

 Maurilia - Le città invisibili  Le cartoline di Maurilia, vecchie e intrise di storia. Sarà la storia della Maurilia di oggi, una città che...